Si consolida la ferma presa di posizione americana contro il Grande Oriente d’Italia e il suo Gran Maestro in prorogatio Stefano Bisi. DAl mondo massonico U.S.A. una condanna senza appello, mentre dalle carte del disconoscimento dell’Alaska filtrano anche pesanti accuse sulla P2
Dopo il disconoscimento ufficiale operato da Michael Hoskin, Gran Maestro della Gran Loggia dell’Alaska, a motivo della slealtà massonica dimostrata da Stefano Bisi verso la Gran Loggia Unita d’Inghilterra e la Conferenza dei Gran Maestri delle Gran Logge Americane, disconoscimento dal quale filtrano anche pesanti accuse sulla P2, rivolte all’indirizzo del Grande Oriente d’Italia, è il PGM della Gran Loggia dello Utah a prendere pubblicamente la parola.

Rispondendo ad un tentativo di giustificare la posizione del Grande Oriente d’Italia, sul Blog del Royal Arch, non le ha mandate a dire
«Le Gran Logge degli Stati Uniti sono rimaste con la tua Gran Loggia, nonostante le buffonate e la vergogna che i tuoi membri hanno gettato su tutti noi. E la tua Gran Loggia non ha ancora acconsentito al riconoscimento da parte delle Gran Logge statunitensi della GLRI»


La frase lascia intendere che ad oggi, stante la posizione ufficiale del G.O.I., quella accusata appunto di essere sleale, l’unica possibilità per le Gran Logge statunitensi di riconoscere la Gran Loggia Regolare d’Italia del Gran Maestro Fabio Venzi sia quella di disconoscere formalmente il GOI, addebitandogli di aver barato e rifilato la più classica delle supercazzole, al Gran Cancelliere della Massoneria inglese Paul Engeham.

Il 17 febbraio prossimo la Confederazione dei Gran Maestri delle Gran Logge statunitensi, al Punto 8 dell’ordine dei Lavori, ha in programma proprio la discussione sulla slealtà del Grande Oriente d’Italia e del suo Gran Maestro senese Stefano Bisi.
Dopo l’uscita pubblica di Gleen Cook le Moire sono avvisate di tenersi pronte con le loro forbici.