Carissimi Fratelli,
come comunicato in precedenza abbiamo provveduto a cancellare gli articoli con il contenuto del Documento americano “Rapporto 8”.
Il Documento, ricevuto in Italia dall’Alaska, da noi e da altre apicali personalità massoniche nazionali, ha alimentato un forte dibattito.
Non ve lo vogliamo nascondere: abbiamo subito fortissime pressioni affinché esso fosse rimosso.
Il motivo? L’interesse della Massoneria nazionale a non prestare il fianco ad un testo certamente “forte”, non tanto per cosa vi è scritto (tutto sommato nulla di particolarmente nuovo – anzi, tanto trito, ritrito, risaputo e qualche forzatura di troppo –) quanto per la fonte: la Gran Loggia dell’Alaska, e più in generale la Massoneria americana.
Il testo ha certamente circolato in America e in Italia, come documento della sottocommissione per i riconoscimenti della Conferenza dei Gran Maestri delle Gran Logge del Nord America.
Ci risultano alcune Gran Logge americane (2) che hanno già provveduto alla revoca del riconoscimento al G.O.I., altre decideranno nel corso dei prossimi mesi.
Il Gran Maestro della Gran Loggia di New York sarà in Italia per la nostra Gran Loggia, con il mandato americano di verificare il “clima” e quale ne sarà l’esito, per poi riferire.
Non torneremo per ora in argomento, per non alimentare polemiche.
Tornando, invece, alla giornata di sabato, la domanda è: “Procederemmo nuovamente alla pubblicazione del Rapporto 8?” No.
E “no” perché non esistono in Italia, ancora, le condizioni per un libero dibattito su temi che in altre parti del mondo sono – guardando all’Italia – ampiamente recepiti e sdoganati.
Noi, purtroppo, siamo ancora in piena bolla negazionista.
Ad ogni modo, come detto non alimenteremo ulteriori polemiche e attendiamo fiduciosi il prossimo 4 marzo come la data storica della fine dell’incubo nel quale siamo – tutti – pienamente immersi.
Liberomuratore.com