Un grande successo del giornalismo d’inchiesta, questa è stata, infine, la forte denuncia portata avanti sulla pericolosa attività internazionale della Loggia maltese Flos Mundi, in collaborazione con Notizie massoniche italiane, Agenparl e L’Espresso. A distanza di quasi un anno a La Valletta cambia tutto: rottamato Simon Cusens, il nuovo Gran Maestro maltese guarda alla Gran Loggia Regolare d’Italia e congela il G.O.I.
Un grande successo. Questo il risultato della denuncia portata avanti sulla pericolosa attività internazionale della Loggia maltese Flos Mundi, in collaborazione con Notizie massoniche italiane, Agenparl e L’Espresso.

A distanza di quasi un anno dalle prime denunce, e di sei mesi dal circostanziato articolo di Gabriele Cruciata e Jessica Perra per L’Espresso, a La Valletta cambia tutto: rottamato il discusso Simon Cusens, il nuovo Gran Maestro maltese Conrad Vella ha deciso di rilanciare i rapporti con la Gran Loggia Regolare d’Italia di Fabio Venzi e congelare quelli con il G.O.I.

Il patto massonico è stato suggellato nei giorni scorsi a Roma, presso la Sede della Gran Loggia Regolare d’Italia in Lungotevere dei Mellini n. 17.
Il nuovo Gran Maestro maltese Conrad Vella, accompagnato dal suo Deputy, ha espresso al suo omologo italiano il desiderio di lasciare alle spalle della Massoneria maltese le polemiche giornalistiche sorte dalla pubblicazione degli ormai noti comportamenti anomali della Loggia Flos Mundi sul suolo italiano. Quelli potenzialmente anticostituzionali avvallati dal G.O.I., forse più per colpevolissimo pressapochismo che per reale volontà di porre in pericolo la sicurezza nazionale.

Conrad Vella ha espressamente dichiarato che è già stata bloccata qualsiasi attività transfrontaliera delle Logge maltesi, non solo in Italia ma anche nei Balcani e nei Carpazi.
Vella ha anche rassicurato che non saranno più convocate riunioni fuori del territorio maltese con cerimonie in cui sia previsto il passaggio di Maglietto tra i Maestri Venerabili. Sì invece alla consueta possibilità di visite o scambi fraterni regolati dal good standing internazionale, ma più nessuna iniziazione sarà condotta da Logge maltesi all’estero “almeno per un anno”, ha dichiarato il Gran Maestro Conrad Vella, “e comunque finché non avrò ripreso sotto il mio completo controllo la situazione”.
Conrad Vella sarà ospite di Fabio Venzi alla prossima Gran Loggia di aprile della G.L.R.I., e Venzi dopo lunghi anni tornerà a Malta, ospite di Vella. Mentre, a quanto apprendiamo, i rapporti tra S.G.L.o.M. e G.O.I. saranno riposti provvisoriamente nel comparto freezer.

L’intento sarebbe quello di rilanciare la Loggia Flos Mundi come Loggia di studi esoterici, in pratica lo scopo per cui nacque, sottraendone il controllo al calabrese Carmelo Vincenzo D’Ambrogio, Maestro Venerabile ed ex plenipotenziario maltese per i rapporti con Stefano Bisi.
La rabbia di Giovanni Caruso
Il 7 febbraio scorso, proprio a ridosso dell’incontro romano tra Fabio Venzi e Conrad Vella, la nostra Redazione ha ricevuto, da una e-mail riconducibile al Segretario della Loggia Flos Mundi Giovanni Caruso (come da documentazione riservata a nostre mani), una missiva fortemente “arrabbiata” e denigratoria nei confronti del Gran Maestro della G.L.R.I. Fabio Venzi.
Ne conserviamo testo e mittente (da dominio hotmail.com è con nick “Anastasio”) nel nostro server, tuttavia, anche a tutela del Fratello Caruso, che si è lasciato andare ad uno sfogo sgrammaticato non solo antimassonico ma dal potenziale rilievo penale, non ne diffondiamo volutamente il contenuto. Intendendo con questo preservare il Fratello da potenziali gravi conseguenze.

Si sa, a volte spinti dalla rabbia e dal rancore si travalicano i limiti consentiti, ma noi da bravi massoni intendiamo (almeno in questa fase) spargere miele sulle ferite, nel tentativo di addolcirle.
Conrad Vella ha anche dichiarato a Fabio Venzi che, da ora in poi, qualsiasi visita di una Loggia maltese in Italia in un Tempio del G.O.I. gli sarà comunicata preventivamente dalla Gran Segreteria S.G.L.o.M., come del resto avevamo chiesto noi, a suo tempo, e sarà cura di Fabio Venzi autorizzarla espressamente fino a che non saranno stabiliti rapporti cordiali tra G.O.I. e G.L.R.I. sul territorio nazionale.
Non è una “stranezza”: sono infatti tantissimi i Fratelli della S.G.L.o.M. ad avere doppia appartenenza con la G.L.R.I., e su di loro, da ora in avanti, Fabio Venzi avrà piena autorità di controllo, anche quando questi indosseranno il Grembiule nero maltese.