Arriva in Italia la “benedizione” anglosassone al macello italiano
Appena giunto in Italia il verdetto londinese: la U.G.L.E. (Gran Loggia Unita di Inghilterra) ha affrontato stamane, in una riunione riservata, le problematiche emerse in queste ultime settimane riguardo al Grande Oriente d’Italia.
La U.G.L.E. ha formalmente deciso di non disconoscere – almeno per adesso – il Grande Oriente d’Italia.
La motivazione è questa: “…Ie liti interne, anche se esse danno luogo a scandalo giornalistico, e le controversie giudiziarie interne non possono essere considerate come parametri per la Dichiarazione di disconoscimento di una Obbedienza estera“.
Soddisfazione a Villa del Vascello per lo scampato pericolo.
La nostra fonte lealista: «È una notizia molto importante, che ci serve per tenere alto il morale in vista del 4 marzo. Una decisione del Tribunale in composizione collegiale favorevole a Seminario, sul principio del favor voti, avrebbe l’effetto di chiudere definitivamente la partita sulla Gran Maestranza».
Alla nostra domanda circa un possibile risultato giudiziario favorevole a Taroni: «Sarebbe una catastrofe!». E, poi con un sorriso: «Stiamo facendo rituali di Santeria cubana».
Delusione mascherata, invece, a Ravenna: «Mai aspettato nulla dagli inglesi. Comunque meglio così, se la Giustizia italiana applicherà i principi dell’Ordinanento, in questo modo avremo un problema in meno da affrontare».