Con un comunicato, pubblicato sul noto Canale Telegram, vengono dettate le condizioni per un ritorno di tutti ai principi ordinamentali salvaguardati dalla giurisprudenza e dal buon senso
Così l’ala legalitaria della Massoneria italiana ha risposto all’utente “GF”, che su Telegram ha auspicato un flash mob del Gran Maestro del G.O.I. Antonio Seminario, di Giuseppe Di Salvo, Presidente della XVI Sezione Civile del Tribunale di Roma, e della giudice Flora Mazzaro per protestare contro l’interessamento pubblico alla causa giudiziaria del Gran Maestro eletto Leo Taroni a seguito della recente sentenza della V Sezione del Consiglio di Stato sul favor voti, che ha dato ragione, sul principio ordinamentale, al cane di Porto Viro Thor:
Seminario non deve organizzare nessuno flash mob, dovrebbe invece cercare di darsi da fare a rispondere al più presto alla pec dell’Avvocato Lorenzo Borrè, che ci ha riferito di avere urgenza di far annullare tutte le delibere formulate da D’Ottavio alla kermesse di Rimini.
Borrè ha fretta, Seminario! Non facciamo che poi arrivano per l’ennesima volta gli ufficiali giudiziari a Villa del Vascello…
Quanto ai 600 Maestri Impresentabili che quelle delibere hanno votato per alzata di mano, controllati a vista dai questurini di turno, quando tutto sarà finito la loro figuraccia sarà certificata per i posteri dalla storia!
Quanto alla Mazzaro, invece, ci piacerebbe tornasse sulla giurisprudenza del “favor voti”, perché a nessuno mai al mondo è venuto in mente che un presidente di seggio possa annullare, con un suo comportamento omissivo, il voto validamente espresso da un elettore!
Quanto, infine, al Presidente Di Salvo, vorremmo riportasse sulla linea dell’ordinamento, della Costituzione, della giurisprudenza e del buon senso, in tema di favor voti, la sua Sezione Civile “specializzata” ai crismi dello Stato di Diritto. Non c’è, peraltro, da andare molto lontano, chieda al suo giudice Maurizio Manzi.