Secondo fonti bernesi l’Osservanza svizzera avrebbe deciso l’importante passo a seguito delle deprecabili vicende giudiziarie che vedono da due anni contrapporsi frontalmente e senza esclusione di colpi i vertici della più importante e numerosa comunione massonica nazionale. Potrebbe essere il preludio per l’ulteriore presa di distanza della Massoneria tedesca
La Gran Loggia Svizzera ALPINA non è una Gran Loggia qualunque, presente in tutte le regioni linguistiche della Svizzera, costituisce la principale Obbedienza Massonica del paese e riunisce più di 3.500 membri. Fondata nel 1844 costituisce una delle massonerie più antiche d’Europa.

Il Gran Maestro Carlo U. Nicola è molto stimato nell’ambito massonico internazionale.
A quanto si è appreso il Gran Collegio della GLSA nei giorni scorsi ha votato il disconoscimento del Grande Oriente d’Italia, gettando formalmente un macigno sulla attuale dirigenza di Villa il Vascello.
È attesa nelle prossime ore l’ufficializzazione dell’amaro provvedimento, che mette in mora una parte significativa della Massoneria italiana.
Il Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d’Italia Fabio Venzi attende alla finestra.